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Thu, 10 Jun 2010 - Sun, 29 Aug 2010

Fotografo e 'scrittore di fotografia', Ferdinando Scianna racconta il proprio tempo, i 'luoghi della memoria' suoi e degli altri... , l'identità siciliana in tutti i suoi aspetti, il suo 'odiato, amato paese'. Il suo percorso artistico si snoda attraverso 40 anni di lavoro su temi come la guerra, frammenti di viaggio, esperienze mistiche e religiosità popolare legati da un unico filo conduttore: una forma nel caos della vita. Scianna inizia prestissimo a fotografare seguendo anche i dettami di un altro grande siciliano come Leonardo Sciascia, che ha insegnato all’artista di Bagheria come la fotografia sia solo la possibilità di un racconto della vicenda umana. Le sue fotografie aprono uno sguardo su temi scottanti visti da chi sa che le immagini non dimostrano, ma mostrano soltanto il “teatro della propria esistenza” attraverso le vicende di uomini e cose intorno a se stesso. Egli ci dà una testimonianza visiva di un mondo sconosciuto, popolare e parallelo. Una festa religiosa in Sicilia ad esempio è tutto fuorché una festa: è, innanzitutto, un’esplosione esistenziale, una rappresentazione esteriore di quell'Es collettivo che, in terra siciliana, ha necessità di esprimersi per resistere contro le difficili vicissitudini del quotidiano vivere. Gli album di famiglia, che Scianna colleziona nel tempo, oltre a rappresentare oggi un’importante patrimonio collettivo del paese Italia, tracciano l’intero percorso del fotografo, il cui obiettivo principale è stato da sempre quello di raggiungere quel genuino e disinteressato sentimento di documentazione autentica che lo porta ad essere in primo luogo un fotoreporter di prestigio internazionale e, in secondo piano, un'artista di particolare sensibilità. Le sue fotografie, sempre in bianco e nero, sono caratterizzate da drammatici contrasti di luci e di ombre. Egli stesso dice che le sue immagini vengono costruite a partire dall'ombra. Sole caldo e ombra, che colpiscono i luoghi, i volti della gente, i bambini che giocano per la strada, gli anziani al patronato, i contadini, le donne in nero, gli animali.

Inaugurazione giovedì 10 Giugno alle ore 18.00.

Categoria: mostre

Prenotazione: it

Organizzatori:
Ikona Venezia, International School of Photography

Sorgente: http://www.agendavenezia.org/it/evento-18549.htm